Il guardiano del convento (ex orfanotrofio, Marcigliana)

Autore: NUCT - Scuola Internazionale di Cinema e Televisione, Nuovi Paesaggi Urbani

Data: 15/07/2013

Luogo: Riserva Naturale della Marcigliana, via Bartolomea Capitanio - Uscita G.R.A.: 10 bis (Settebagni - Bufalotta) +41° 59' 42.40", +12° 33' 4.67"

IL GUARDIANO DEL CONVENTO (EX ORFANOTROFIO, MARCIGLIANA)

Tra via della Bufalotta e via della Marcigliana, proprio all’interno della Riserva Naturale, c’è uno dei luoghi più straordinari e misteriosi della Capitale.
E’ un enorme edificio abbandonato, immerso in una vegetazione spontanea quasi tropicale. In disuso da decenni, si è trasformato in rifugio popolare per satanisti, ghost hunters, appassionati di soft air e senzatetto. Per ricostruirne la storia siamo costretti a barcamenarci tra notizie, racconti di terza mano e leggende metropolitane. Molti parlano di “ex manicomio”, ma secondo le voci più accreditate è un ex orfanotrofio femminile gestito da religiose e fondato negli anni ‘30. La Voce del Municipio, settimanale del IV Municipio, pubblica nel 2007 (n. 4) il ricordo di Bruna, oggi sessantenne, entrata nell’istituto all’età di 3 anni. La mamma, vedova, è costretta a lavorare come governante per la Principessa Ruspoli ed è la stessa nobildonna ad occuparsi dell’inserimento della bambina. Il ricordo di Bruna è tenero, parla di un luogo bellissimo e curato, lontano anni luce dallo sfascio attuale.
Trasformato poi in istituto geriatrico, l’edificio è utilizzato anche come set cinematografico. Nell’episodio “Come una regina” de “I nuovi nostri” (regia di Risi, Monicelli e Scola), Alberto Sordi lascia l’anziana madre in un ospizio che sembra essere proprio quello della Marcigliana. L’ambientazione riappare in una scena de “La banda del gobbo” di Umberto Lenzi, confermando che la struttura resta operativa almeno fino al 1977. Con il Giubileo del 2000 si fa largo l’idea di ristrutturare lo stabile e farne un ostello per la gioventù. Un nulla di fatto di cui resta solo lo scheletro di cemento armato delle scale antincendio, inutile scempio che non riesce a deturparne il fascino.

Video:
Progetto Sacro Gra, master class di cinema in collaborazione con NUCT - Scuola Internazionale di Cinema e Televisione

Credits:
Un progetto di Nicolò Bassetti - Nuovi Paesaggi Urbani
Supervisione progetto: Nicolò Bassetti
Regia: Margherita Giusti
Direttore della fotografia: Irene Nucera
Presa diretta: Bruno Glisbergh, Francesco Iscaro
Montaggio: Emanuele Bonomi
Assistente al montaggio: Rosario Balistreri
Mix audio: Francesco Iscaro
D.I.T. & Colourist: Rosario Balistreri
Produzione: Nuct - Scuola Internazionale di Cinema e Televisione