I pastori sardi

Autore: Nuovi Paesaggi Urbani

Data: 23/07/2013

Luogo: Torricola - uscita G.R.A. 23 (Via Appia), +41° 48' 9.73", +12° 33' 1.03"

I PASTORI SARDI

I pastori sardi siedono in gruppo fuori dal loro casale sgarrupato. Siamo vicino Torricola e il paesaggio intorno è fatto di colli. Su ogni colle un casale, tutti abbandonati, spolpati e bellissimi. Nell’aia campeggiano tre o quattro belle Land Rover, qualche cavallo, asinelli, grandi maremmani irrequieti, donne e bambini. Troviamo un profumo delizioso di carne alla brace e la festosità del pranzo domenicale. Un lungo spiedo gira cigolando. E' mosso da un cric d’auto modificato con pulegge, ferodi e cavi sono attaccati alla batteria di un vecchio furgone col cofano aperto.
I pastori hanno la tipica asciutta ospitalità sarda, ti accolgono alla loro tavola come se non ci fossero altre possibilità, semplicemente piazzandoti in mano un bicchiere di Cannonau. Tagliano la pecora e il porceddu a colpi di pattada su grandi taglieri di sughero. Abili mani sporzionano la carne, mentre i cagnoni intorno si azzuffano per le ossa e le donne preparano la tavola. Un angolo di Sardegna col Gra visibile a pochi metri.
Gli uomini sono gentilissimi ma di poche parole, le mogli risultano invece più socievoli, ci raccontano della loro quotidianità e del loro lavoro. Sono tutte impiegate, alla Telecom, all'Enel o in altri uffici prossimi al Raccordo.