Irene e i fiumaroli

Autore: Nuovi Paesaggi Urbani

Data: 23/07/2013

Luogo: Tevere sud - uscita G.R.A. 28 (Via del Mare), +41° 48' 27.81", +12° 25' 3.46"

IRENE E I FIUMAROLI

Irene è la matrona dei fumaioli, una vita passata sul Tevere. Capelli d’avorio raccolti a crocchia, di nero vestita, passa le sue giornate nella grande chiatta sul Tevere, ormeggiata sotto il gigantesco ponte del Raccordo. Cucina peperonate ai suoi ragazzi cingalesi e rumeni, in compagnia di una tartaruga e di un vecchio cane lupo. Calma e lentezza regnano sovrane, potremmo essere sul Mekong.
La chiatta è la base per la pesca delle anguille. Lungo le fiancate sono aggrappati grandi gabbioni di ferro immersi nei gorghi della corrente limacciosa. Piccoli Boston Whaler con potenti fuoribordo strattonano le cime d’ormeggio. Reti, boe e bandiere asciugano sul ponte emanando un forte odore di fango e marcita.
Irene ha visto di tutto: la costruzione del cavalcavia, l’angoscia delle piene come un destino, i napoletani che vengono apposta per le anguille.
E ci racconta la sua storia rimestando pentole fumanti.